- Il Parco del Castello: Utopia Praticabile
- In Circa 70 Mila Metri Quadrati c'è Spazio anche per le tue Idee: La Progettazione Partecipata
- Una Casa nel Parco
Il Parco del Castello: Utopia Praticabile
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1.servizi castello (intervento successivo)
vegetazione esistente - mq 3600 -
2.area castello (intervento successivo)
vegetazione esistente - mq 3000 -
3.aree animali
area recintata: sabbia, ghiaia, prato
attrezzature per la cura e lo svago degli animali
aree di sosta per i padroni - mq 3800 -
4.area ragazzi
attrezzature gioco
aree di sosta e relax - mq 2800 -
5.area sportiva
attrezzature per lo sport
campetti, pallavolo, pallacanestro
mq 4500 - 5a.area informazione società ricreative e sportive
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6.area bimbi
attrezzature per il gioco
luogo di sosta e controllo per adulti
mq 3000 -
7.area studio
prato, messa a dimora di arbustive, tappezzanti etc - mq 15000 -
8.area verde
prato, messa a dimora di alberi schermanti e scenografici - mq 12000 - 9.percorso vita - lunghezza 700m
- 10.percorso storico - lunghezza 320m
- 11.percorso jogging - lunghezza 1000m
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12.giardino tematico
L'area interessata dall'intervento si sviluppa nella zona sud-ovest del territorio di Colleferro.
Nel corso degli anni, tale zona, è risultata essere nulla più di un residuo di urbanizzazione, un _vuoto urbano_ da tutti concepito come dimenticato e poco accessibile.
La realizzazione del nuovo parco urbano è l'ultima occasione per dare vita ad un polmone verde, di elevato pregio ambientale, all'interno della cinta urbana della città.
L'area del parco è di 67.500 mq, la sua progettazione si presenta come una splendida occasione di intervento per ricucire una bolla urbana, valorizzare antiche funzioni e costituire un luogo di incontro pregiato per la cittadinanza.
Il progetto è stato concepito per essere un nuovo polo di dinamiche sociali, culturali e sportive pur rimanendo correlato alla complessità dell’architettura preesistente ,quale ricchezza generata dal sito urbano, e che induce ad utilizzare la spontaneità del metodo evolutivo progettuale per costituire una nuova immagine più vivibile della vecchia realtà e direttamente codificata nel DNA del contesto.
"... Perché oggi l’architettura deve appartenere al contesto..., altresì dobbiamo armonizzare i differenti e autonomi frammenti di non-città in un tessuto urbano aggregante..."
(Lucien Kroll)
L'intervento di recupero e riqualificazione dell'area non ha nessun intento di frattura, piuttosto nasce per essere una sottile mediazione tra una realtà consolidata, ma abbandonata, e una nuova dimensione spaziale.
Si instaura un rapporto osmotico tra i segni caratteristici di questo "luogo non luogo" e i nuovi. Il progetto ripristina connessioni e ne delinea altre, compone una sintassi sovrascrivendo sull'esistente, si erge a cerniera tra il nuovo e il preesistente .
L'intento di ricucitura non è rivolto solo verso il nucleo urbano ma verso l'intero sistema in modo che possa essere in grado di rivelarsi un luogo capace di fissare nel tempo e nello spazio nuove dinamiche visive, economiche e sociali.
Al progetto si chiede di riordinare il territorio circostante intercettando le strade esistenti e assegnando maggiore forza alla stradina preesistente che accompagna il fruitore verso l'accesso al Castello Vecchio.
Essa istituisce metaforicamente il cammino del fruitore, si carica del senso del viaggio, entra nell'impianto, e lo accompagna alla ri-scoperta di una realtà dimenticata e , cosa ancor più grave,ai più sconosciuta : Il Castello Vecchio.
Divisione e contemporanemente collante di tutto il progetto, la stradina esistente, permette di individuare aree e zone all'interno del parco che garantiscono agli utenti un'ampia scelta di spazi e luoghi eterogenei per il tempo libero:
Lo Sport
Particolare attenzione è stata riservata per la pratica dello sport all'aria aperta
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Percorso Jogging
con la progettazione di 3 percorsi jogging, differenziati l'uno dall'altro per difficoltà e lunghezza; -
Area Sportiva
con l'istallazione di due campi da basket , due di bech volley e uno per la pallavolo; -
Punto Informazione per Società Ricreative e Sportive
con la progettazione di un punto di incontro e divulgazione di eventi che coivolgono la cittadinanza
L'Area Studio
All'interno del parco sono state riservate delle vaste aree a verde corredate da piantumazioni rivestire una priorità assoluta:
le aree aperte, la piazze, il verde del complesso edilizio e del nuovo parco urbano adiacente sono infatti il cuore pulsante di un contesto costruito nel quale la natura é protagonista e consente la realizzazione dell’idea di spazio aperto e vissuto, generatrice di un paesaggio urbano non più schiavo della lava grigia di cemento ed asfalto.
L'Area Ristoro
La progettazione del parco non poteva essere esente dall'includere nell'intervento un punto di aggregazione ricreativo e "mangereccio".
L'Area Bambini e Ragazzi
Accanto al punto ristoro è stato prevista una zona per i più piccoli. La scelta di collocarlo accanto all'area ristoro è stata effettuata per permette un maggiore controllo da parte dei genitori.
L'area sarà debitamente recitanta per assecondare una maggiore sicurezza.
Qui sono stati previsti giochi per i più piccoli e una mini pista ciclabile.
L'Area per gli Animali
E' stata prevista una vasta area per gli animali con apposite postazioni e percorsi.
Il Giardino Tematico
Il parco prevede istallazioni artistiche temporanee e\o permanenti, in punti predeterminati e sparsi su tutta la sua superficie.
Modalità e tempi per ulteriori decisioni in merito saranno poi oggetto di discussione degli organi competenti.
In Circa 70 Mila Metri Quadrati c'è Spazio anche per le tue Idee: La Progettazione Partecipata
Non si tratta di un bando per l'acquisizione di un progetto...
E' l'occasione per una volta di poter partecipare con le vostre idee e le vostre proposte, alla realizzazione di qualcosa che sarà a vostra disposizione per sempre.
In special modo il riconoscere all’abitante della città il potere di partecipare attivamente nel prendere decisioni e il diritto di scelta che coinvolga il luogo in cui vive, rinforza ulteriormente questo legame inscindibile tra persone e il genius loci;
la sua capacità di ristabilire nuovi equilibri attraverso un processo progettuale di de-costruzione volta a ricomporre un’umanizzata realtà urbana in cui si VIVE e non si sopravvive.
Solo attraverso l’esercizio dell’ascolto e della ricezione di necessità e bisogni,si realizzano città, o parti di essa, a misura d’uomo.
Attraverso il seguente modulo potete partecipare inviandoci suggerimenti e/o consigli.
Una Casa nel Parco
Immerso nel verde, si è scelto di progettare un complesso residenziale di elevato pregio architettonico.
Il contesto unico che sarà realizzato con la progettazione del parco adiacente permettere di vivere all'interno di una suggestiva isola verde pur rimanendo nel tessuto urbanizzato.
Il dialogo tra l’uomo e lo spazio in cui quotidianamente abita, garantisce l’armonia e la qualità del vivere, un bene che è la ragione stessa della vita, e quindi i luoghi aggreganti devono rivestire una priorità assoluta: le aree aperte, la piazze, il verde del complesso edilizio e del nuovo parco urbano adiacente sono infatti il cuore pulsante di un contesto costruito nel quale la natura é protagonista e consente la realizzazione dell’idea di spazio aperto e vissuto, generatrice di un paesaggio urbano non più schiavo della lava grigia di cemento ed asfalto.



