Le basi per la nascita di un’attività, che sarebbe ben presto divenuta leader nel settore delle costruzioni del Lazio, furono gettate nel 1935 dal fondatore Giuseppe Furlan. Forte e tipico temperamento veneto, trapiantato nella Valle del Sacco nello stesso periodo in cui altri volenterosi corregionali venivano chiamati ad impegnarsi nella bonifica della Pianura Pontina, il Cav. Furlan decise di mettere a frutto la propria esperienza nel ramo edile.
La scelta del Cavaliere si rivelò ben presto particolarmente felice dal momento che proprio in quegli anni, a metà strada tra Roma e Frosinone, si andava sviluppando l’insediamento a carattere industriale, dal quale sarebbe nata Colleferro.
Proprio qui il Cav. Furlan fondò l’azienda di costruzioni che ancora oggi lo ricorda nel nome.
Costruzioni realizzate nel 1958 a Colleferro, cittadina della provincia di Roma, dal Cav. Giuseppe Furlan.
Nel 1940 sposò la maestra Aurelia Borsetti che rappresentò una figura rilevante, sia per la nascente collettività locale, sia sul piano privato a continuo sostegno del marito. Dal felice matrimonio, nel 1941 nacque l’unica figlia Giovanna Furlan la quale si ritroverà poi, da sola alla guida dell’azienda di famiglia.
Nell’immediato dopoguerra, il Cavaliere costituì, con i fratelli minori, Antonio ed Eugenio, una società di costruzioni che operò proficuamente fino allo scioglimento, che avvenne nel 1957, anno in cui morì Eugenio.
L’ormai avviata attività continuò a crescere senza sosta. In quegli anni infatti furono realizzati, sempre in Colleferro, numerosi edifici per conto della BPD, della Calce e Cementi e dell’Istituto Autonomo Case Popolari.
A sostegno ed in funzione dell’attività costruttiva nel 1963 ebbe inizio, ed immediato sviluppo, l’attività estrattiva della cava di pozzolana, nel 1966 venne realizzato il primo impianto per la preparazione del calcestruzzo e nel 1968 venne avviata anche l’attività estrattiva di inerti calcarei. Un’altra grande intuizione del Cavaliere fu quella di investire nella produzione dei prefabbricati. Proprio in quel periodo, infatti, il sistema di costruzione modulare acquisiva notevole rilevanza nel settore dell’edilizia, e ben presto raggiunse una notevole diffusione. Con questo sistema l’azienda stessa realizzò numerosi edifici in Colleferro, nei Comuni limitrofi ed a Roma. Nel frattempo era entrato in azienda il genero del Cavaliere il dottor Luciano Bettiol, il quale apportò un notevole contributo all’organizzazione di una azienda sempre più tesa ad imporsi sul mercato per l’alto grado di competitività e qualità offerto.
La prematura scomparsa del dottor Bettiol, costrinse la signora Giovanna Furlan a prendere in mano le redini dell’azienda del padre, oramai in pensione, ed a contemperare le esigenze di una famiglia numerosa, costituita da cinque figli, a quelle di un’attività sempre più impegnativa.Nonostante tutto la crescita dell’azienda non subì rallentamenti.
Oltre alle costruzioni ex-novo, conobbero un notevole sviluppo gli interventi in opere di restauro e ristrutturazione di vecchi edifici sia pubblici che privati; si diede vita ad un moderno ed attrezzato studio medico specializzato nella diagnostica per immagini e si aggiunse un altro importante tassello all’armonico mosaico delle attività dell’azienda: una società di trasporti.
Nel 1995 il gruppo ha avviato un processo di internazionalizzazione sia aprendo i primi cantieri all’estero, in Germania, sia effettuando i primi trasporti internazionali. Negli anni novanta, con l’ingresso della terza generazione in azienda, è stata attuata una importante razionalizzazione mediante incorporazioni, acquisizioni ed una spinta automazione sia dei processi produttivi sia delle funzioni di gestione e controllo. Con la stessa ottica è stato deciso di scorporare le attività di progettazione e di servizi creando appositamente due nuove società: la Teta Progetti S.r.l. e le FURLAN’s S.r.l., così da poter sfruttare il proprio know-how anche all’esterno del gruppo, in un mercato certamente in rapido sviluppo.
Come supporto alla nuova strategia è stata creata una struttura finanziaria adeguata a sostenere le sempre nuove esigenze. Seguendo l’oramai collaudata filosofia aziendale, volta alla soddisfazione del cliente, è stato implementato un Sistema di Assicurazione Qualità per i settori trainanti: le costruzioni, l’attività estrattiva e la produzione di calcestruzzo, ottenendo sin dal 2001 la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 9002 per la Furlan Giuseppe S.r.l., la In.Ca. Inerti Calcarei S.r.l. e la Edil Conglomerati S.r.l. e nel 2006 la marcatura CE per la In.Ca. Inerti Calcarei S.r.l. .
Oggi, oltre ai tentativi di diversificazione rappresentati dalla società di progettazione, dalla società di servizi e dal settore sportivo, che pure risulta perfettamente integrato con le altre attività - nello stesso gruppo si trovano ad operare diverse società le quali, pur mantenendo la propria autonomia, ed in perfetta sinergia tra loro, si presentano come un’unica entità al servizio di una esigente ed affezionata clientela.




